|


Home page

il
Santuario dell'Avvocatella

libro degli
ospiti

|
Il 19 Aprile 2008, alle ore 16,00
Tonia ed Angelo si sposeranno
al Santuario dell'Avvocatella

Ebbene sì la frittata è quasi fatta!
Dopo un lungo periodo di "frequentazione" e "studio
reciproco" abbiamo deciso di fare il grande passo. Le parole
"fidanzamento", o "convivenza", infatti, a noi vanno un po' strette,
viste le volte che ci siamo presi e lasciati: la prima volta che ci
siamo fidanzati risale al giugno del 1998.
L'idea del sito internet è nata soprattutto per
presentare brevemente Tonia, o Angelo, a quegli amici e parenti che per
ora conoscono solo uno dei due.
Entrambi speriamo infatti che le persone che ci
vogliono bene svolgeranno un ruolo attivo nel nostro progetto d'unione
futura. Ci piacerebbe che ognuno si comportasse come se avesse scommesso
su di noi in quanto coppia e non più in quanto singolo (figlia, fratello, nipote,
cugina, amico). In poche parole ci piacerebbe che contribuiste a infonderci
forza, coraggio e buonumore, e perché ciò possa avvenire è
importante, che ognuno ci conosca un po' meglio.
Angelo secondo Tonia
Epico
fu l’incontro ad una festa alla quale non volevo neanche andare,
invitata da persone che non conoscevo neanche, io, single felice.
A mezza serata mi recai all’angolo-bar e, dietro
al bancone, mi accolse un ragazzo che voleva fare lo spiritosone,
invitandomi DA SUBITO a cercare al più presto il suo numero sull’elenco
telefonico “tanto a Cava ci siamo solo noi con questo cognome”! Mi
fissava con i suoi grandi occhi ammiccanti e misteriosi. Forse
m'ipnotizzò, infatti, pur avendo bevuto solo analcolici, mi sentivo
molto strana! Al momento dei saluti il “giovane brillante” mi venne
incontro e mi promise grandi avventure: “Arrampicheremo, andremo,
faremo, vedremo…” In quel momento pensavo “Ma chi sei tu…Mah! Eppure mi
piacerebbe conoscerti”
Che serata storica ragazzi! Non avrei mai immaginato che un’esperienza
casuale potesse trasformare così la mia vita.
La stessa sera conobbi un altro ragazzo e dal
giorno dopo iniziai a frequentarlo. Ma, dopo una settimana, mi sentivo
così delusa che decisi all’istante di congedarlo immediatamente li dove
eravamo, e cioè sulla spiaggia, e di trascorrere la mia giornata al mare
con qualcuno più simpatico. Fu così che per la prima volta composi il
numero telefonico del ragazzo brillante. Ci vedemmo dopo 15 minuti.
Mitica decisione!
Da sobrio era diverso ma non meno strano di come l’avevo conosciuto,
forse solo un po’ meno ammiccante.
Andammo a fare un giro col gommone e ci scrutammo a vicenda anche con
domande personali del tipo “quanti fidanzati hai avuto?". Intanto,
“credevo” di aver inquadrato il tipo, ma in realtà non potevo neppure
lontanamente immaginare in quale guaio mi stavo andando a cacciare!!!
Mentre eravamo in acqua e continuavamo a parlare, mi sembrò che una nave
stesse per venirci addosso e quindi, in preda al panico, nuotai
velocemente verso di lui, che invece pensò che mi stessi buttando tra le
sue braccia... e mi baciò. Da quel momento in poi non ci siamo più
separati, anche se così sarà potuto sembrare.
Se Angelo ha in
mente qualcosa si lancia con entusiasmo, senza pensare a possibili
intoppi, anzi, se ne frega! Questo atteggiamento potrebbe farlo apparire
un incosciente, ma in realtà non ha mai combinato grossi guai. E' solo
un allegro ragazzo brillante, pieno di gioia di vivere e che ama
condividere il suo divertimento con gli amici. E’ un goliardico!
|
Il suo carattere ludico, però, non ha solo
sfumature d’incoscienza: la sua capacità di giocare gli conferisce la
rara dote di guardare il mondo con gli occhi di chi non smette di
stupirsi, di chi sa gioire delle piccole cose, di chi ancora s’incanta a
guardare le stelle.
E’ una persona generosa. Sta bene con tutti e
vuole bene a tutti: è raro che qualcuno gli stia veramente antipatico.
Nonostante voglia fare l’uomo rude è molto legato alla famiglia, agli
affetti. Unico neo: quando “crede” di aver ragione inizia
un'interminabile predica: si salvi chi può! ( Forse, questa è una cosa
che fa solo con me, ma solo per il mio bene, immagino...)
Tonia secondo Angelo
Nel
Settembre del 1999 Tonia ed io decidemmo di prenderci qualche giorno di
"vacanza". Andammo in Sicilia con le bici da montagna sul
portabagagli della Panda 4x4. A Milazzo lasciammo l'auto e con le
biciclette, la tenda e l'attrezzatura subacquea nello zaino,
c'imbarcammo alla volta di Stromboli. Ero ansioso di vedere da vicino la
tanto decantata attività vulcanica, e magari farmi anche qualche bella
immersione.
Così fu.
La sera dopo il nostro arrivo
sull'isoletta, con le bici e le torce elettriche iniziammo la salita
verso il cratere. All'osservatorio lasciammo le bici e proseguimmo a
piedi. Assistemmo in vetta, a non più di 500 metri dal cratere, ad uno
degli spettacoli della natura più belli che avessimo mai visti. Dormimmo
protetti da uno scudo di lava solidificata, sui nostri materassini di
gomma, infastiditi solo dalle voci e dalle risate di alcuni tedeschi, che dopo un po'
mandai serenamente "a'ffanzum". Alle prime luci dell'alba cominciammo la
discesa. Riprendemmo le bici, arrivammo in paese, mangiammo qualcosa e
nel primo pomeriggio andai a fare una fantastica immersione guidata su
una secca a metà distanza tra Stromboli e Strombolicchio.
Quando arrivò l'ora di cena al ristorante, ero
talmente stanco che riuscii a mangiare solo una parte di quello che
ordinammo perché ad un certo punto svenni dalla stanchezza. Non mi era
mai capitato. Caddi in uno stato di narcosi profonda.
Ebbene, in quell'occasione Tonia andò a pagare
il conto, mi prese per un braccio, se lo mise intorno al collo e mi trascinò in
un luogo tranquillo sulla spiaggia nei pressi del ristorante. Mi
depositò sul materassino di gomma, montò la tenda e con gran fatica mi
ci ficcò dentro.
Non dimenticherò mai la
forza che seppe tirar fuori in quell'occasione per aiutarmi e per porre
rimedio alla
mia solita voglia di strafare.
Potrei raccontare molti altri episodi in cui
Tonia mi è stata accanto nelle difficoltà, e altri ancora in cui ha
messo duramente alla prova la mia pazienza, ma questo spero renda
l'idea della nostra unione d'intenti e del completamento reciproco.
La amo profondamente.
Chi conosce
Tonia sa che è una ragazza schietta, sensibile e tutt'altro che
superficiale. E' una persona riservata e per questo apparentemente
schiva. Mal sopporta i convenevoli e sfugge le situazioni di
circostanza. Se gli risulti antipatico/a son cavoli tuoi, diversamente hai trovato un'alleata vera ed una persona disponibile e
sempre pronta ad ascoltarti e ad aiutarti.
Adora la natura e gli animali.
Ha i suoi tempi, alle volte un po' lunghi.
Se non ti saluta, non ti scandalizzare!
Semplicemente non ti ha riconosciuto: ha qualche grado di miopia, ma
odia gli occhiali. Penso che mi
ucciderà per avervi rivelato questo suo segreto!

Home page

il
Santuario dell'Avvocatella

libro degli
ospiti

|